lunedì 17 novembre 2008

Mi chiamo Meredith Grey

ed ho bisogno di uno psicanalista.
Ho tanti problemi mentali ma confido nel fatto che, a fine serie, qualcuno farà in modo che io li risolva.

Son già passata per quella via che porta il nome di depressione e per ora riesco ancora a seguire dei percorsi alternativi che mi permettono di non passare da lì, ma le strade non sono tante e quando cammino nei vicoli paralleli faccio fatica a trattenermi dal lasciar cadere l'occhio per vedere cosa vi succede.

Dall'esterno la mia vita è bella o, almeno, normale e forse tanti vorrebbero averne una simile.

Ma quando ti avvicini a me scopri che non tutto quel che luccica è oro e che non sono mai la persona che credi io sia.

Ciononostante provo a fingere di essere un'altra, forse un po' per poterci credere anch'io.

Ieri sono passata dalla piccola felicità regalatami da un amico alla disperazione per aver litigato con il mio ragazzo.
Ho pianto come una fontana, come non facevo da...non so da quanto, con quei singhiozzi di disperazione che ti scuotono l'anima; ho avuto una crisi di panico, con polmoni sempre troppo piccoli e brividi di freddo ed ho pensato mille volte che vorrei essere stupida e cieca, vorrei non vedere per non capire e per non soffrire, vorrei ignorare e vorrei semplicemente appoggiarmi su cose e persone come una farfalla, vorrei mostrare loro la mia bellezza e poi ripartire senza voltarmi indietro e senza cogliere sguardi e sussurri, senza vedere al di là della facciata e godendo della mia totale ingenuità.

Ma non è possibile, perchè io sono Meredith Grey.

Io vedo e colgo ed elaboro e filtro ed analizzo e somatizzo.
Io urlo, strepito e chiedo ed espongo e quando non vengo capita inizio a pensare di essere io l'errore, inizio a pensare che se su 10 9 non vedono, è la mosca bianca ad avere problemi, è la mosca bianca che deve cambiare e non il resto della popolazione.

Ma poi incontro un'altra mosca bianca che mi dice "hey Meredith, guarda che non stai sbagliando, il tuo cervello funziona ancora e tu puoi, anzi devi vantartene!"

Che bello, funziona!E allora perchè sto male?perchè nonostante abbia fatto pace con il mio ragazzo mi sento ancora uno straccio?
Perchè oggi l'unica sensazione che riesco a sentire è la scossa che attraversa il mio polso?

Mi chiamo Meredith Grey ed ho bisogno di uno psicanalista.
Ho tanti problemi mentali ma confido nel fatto che, a fine serie, qualcuno farà in modo che io li risolva.


10 commenti:

SerialLicker ha detto...

ti chiami Meredith Grey e hai bisogno di un abbraccio e di un biscotto al cioccolato. Non necessariamente in quest'ordine.

firmato: uno che si crede una mosca bianca

Anonimo ha detto...

perchè dici di essere Meredith Grey, tu non sei Ale?
soled'A

Cuoricino ha detto...

Che succede tesoro?

Noemi ha detto...

Ale, tesoro.. se ti va di scrivermi.. la mia casella di posta è spalancata.
Ti lascio qui un abbraccio.
Coraggio stellina. :*

Anonimo ha detto...

Ale
io mi chiamo Lory
come va?
mi trovi su netlog con il nick iam_the_222

Gaijina ha detto...

cara Meredith, io mi chiamo fata turchina e adesso con le mie ali magiche corro ti rapisco e ti porto via con me, ti porto alla maison du chocolat dove tutto è magico cioccolatoso e il mondo dopo ti sorride di nuovo! dove puoi piangere, ridere, e sorridere di te stessa insieme a me e tornare a vedere le cose in modo migliore, dove finalmente conoscerai il mio lato sensibile e piagnucoloso che ti farà compagnia nei tuoi sfoghi se vorrai... pensaci...

Anonimo ha detto...

come va Ale?
Lory

Ale ha detto...

Grazie, grazie a tutti per il sostegno.
Oggi va moooolto meglio e ripensando a ieri mi sento un po' sciocca (anche se so che ciò che ho provato domenica non era affatto sciocco).
Spero di essere tornata la solita sorridente sfornatrice di post demenziali. :P

Cuoricino ha detto...

Fiuuuuuu, ora sto meglio! :-D

Ale ha detto...

Grazie Dany! :*
Ma perchè non dici ai quei cerberi dei tuoi capi di lasciarti cazzeggiare un po' come ai bei vecchi tempi??? :(